Skip to content

 Ingegneria Senza Frontiere - Pisa
Sections
Personal tools
You are here: Home Attività Progetti Laboratorio di buone pratiche di sostenibilità ambientale
Document Actions

Laboratorio di buone pratiche di sostenibilità ambientale

by Giorgio Guzzetta last modified 2007-08-20 16:37
Progetto finanziato dalla regione Toscana.

Promotore: Institute for Environmental and Social Sustainability (IESS)
Partners: Coopi-Toscana, ISF-Pisa, CISP, il Centro Sviluppo Umano.




Il progetto

 Il titolo del progetto, finanziato per un ammontare di 10.000 euro, è


"Laboratorio di idee e buone pratiche
per la sostenibilità sociale e ambientale",



e prevede, in generale, attività per l'individuazione e la promozione di iniziative innovative nei settori dell'energia rinnovabile, del risparmio energetico, dell'edilizia sostenibile, della mobilità urbana, con possibilità di estenderlo al settore dei rifiuti e ambientale in generale.

Inoltre, nelle attività del progetto, si farà sempre riferimento alla possibilità di realizzare le buone pratiche nell'ambito di progetti di cooperazione internazionale, coinvolgendo l'associazione Centro Sviluppo Umano Onlus.

 Alcune idee per le attività da inserire nel progetto sono:
  • un corso di europrogettazione (progettazione finalizzata allapartecipazione ai bandi di finanziamenti nell'ambito del Settimo Programma Quadro) che permetta ai partecipanti di accedere ai finanziamenti europei, in particolare nell'ambito della ricerca e dell'innovazione nei settori della sostenibilità ambientale;
  • la raccolta di dati e informazioni sulle migliori pratiche sia a livello nazionale che europeo in alcuni di questi settori e la loro diffusione in un sito internet e/o in un rapporto tecnico. Questa ricerca dovrebbe basarsi sia su conoscenze già disponibili tra i partecipanti al progetto che su una ricerca attiva tramite internet e altre associazioni e del settore; inoltre, essa deve essere pensata in funzione della possibilità di riprodurre tali buone pratiche sul territorio, individuando le eventuali carenze in termini di formazione, strutture o altro;
  • la predisposizione di un database che raccolga le informazioni sulle aziende attive nei settori di interesse delle buone pratiche individuate;
  • la preparazione di una mostra didattica e interattiva sulle buone pratiche, che si vorrebbe permanente; la mostra prevederebbe pannelli esplicativi, materiale dimostrativo delle tecnologie disponibili e materiale multimediale;
  • l'organizzazione di un evento finale che coinvolga gli enti locali e governativi da una parte, e le industrie del settore dall'altro, per promuovere la nascita di iniziative finalizzate alla concretizzazione delle buone pratiche ambientali.

 Il messaggio che si vuole comunicare al territorio con le attività previste è che esistono molte idee già sperimentate nel settore della sostenibilità ambientale, e che possono essere replicate e adattate sul nostro territorio, tramite iniziative anche imprenditoriali, per le quali si vogliono fornire alcuni strumenti mediante le attività proposte.




Distribuzione delle risorse economiche

 Dei 10.000 euro a disposizione, viene stanziato un tetto massimo di 3.000 euro per le spese di europrogettazione, e di 2.000 per le spese generali di coordinamento. I restanti 5.000 euro saranno utilizzati come 'rimborso spese' per alcuni simpatizzanti delle associazioni partner, scelti in base alle competenze e alla motivazione, che saranno disposti a lavorare su parti del progetto fino al conseguimento dell'obiettivo. Si intende che il lavoro deve comunque essere svolto con spirito di volontariato, con dedizione e responsabilità, seppure in modo relativamente libero quanto al numero di ore svolte e alla loro distribuzione. Il rapporto di collaborazione sarà comunque regolato da un contratto.




Tempistiche

- il corso di euro-progettazione potrebbe essere svolto tra la fine di maggio e l'inizio di giugno, e durerà tra le 14 e le 18 ore;
- la mostra sarà realizzata nella seconda parte dell'anno, e andrà organizzata da subito;
- la ricerca che servirà da materiale per il sito, il rapporto tecnico e/o il database durerà per tutto il corso del progetto (fino a marzo 2008).




Distribuzione del lavoro

  • Elisabetta Zuccaro dell'IESS curerà a titolo volontario l'organizzazione del corso di europrogettazione e quella dell'evento    finale;
  • Serena Leoni di Coopi gestirà alcuni aspetti generali, quali la preparazione e le registrazioni dei contratti di collaborazione e gli aspetti finanziari;
  • Ingegneria Senza Frontiere si occuperà di reperire tra i suoi simpatizzanti i collaboratori che cureranno la parte più tecnica e di ricerca e di coordinarli nell'organizzazione della mostra;
    Referente: Danilo Grisolia;
  • per l'organizzazione delle varie attività potranno essere utilizzate le strutture del CISP, partner universitario del progetto.


Link alla richiesta di collaboratori
 

Verbali


Qui potete trovare i verbali relativi alla riunioni del gruppo.

 

Documenti

 

Realized using Plone.